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Isola di Ko Lan

L'isola più grande al largo di Pattaya: il traghetto dal molo Bali Hai impiega 35-45 minuti, e sulla costa trovi spiagge per tutti i gusti e barriere coralline.

Ko Lan (il nome thailandese เกาะล้าน viene spesso reso in inglese come Koh Larn, da cui le due grafie; l'isola è nota informalmente anche come Coral Island, soprannome guadagnato tra i turisti per l'abbondanza di corallo) è l'isola più grande vicino a Pattaya, a circa 7,5 km dalla costa nel Golfo di Thailandia. Amministrativamente appartiene al distretto di Bang Lamung, provincia di Chonburi, ma dal 29 novembre 1978 è gestita dal comune di Pattaya: l'isola ha un proprio "municipio" nel villaggio di Na Ban, completamente rinnovato dalla città nel 2022. Nell'alta stagione, da novembre a febbraio, arrivano ogni giorno migliaia di turisti, quasi tutti in gita di un giorno dalla terraferma. L'isola si estende per circa 4,65 km da nord a sud e 2,15 km di larghezza, con una superficie di circa 5,6 km² (3.500 rai); la maggior parte del territorio è collinare, coperta da una rada foresta tropicale. Le spiagge sono diverse, ma quattro si distinguono. Tawaen, a nord, è la più lunga (circa 700 metri) e la più frequentata: qui attracca il traghetto, e la costa è costellata di ristoranti e di ogni genere di sport acquatico, dal banana boat al parasailing. Samae, più a sud, è più tranquilla e fresca grazie alla brezza marina, con sabbia più fine. Tien, sulla costa occidentale, è considerata da molti la spiaggia più bella dell'isola: acqua turchese e sabbia bianca senza la folla di Tawaen. E Nual, all'estremità meridionale, viene chiamata dagli abitanti "la spiaggia delle scimmie": vi vive una colonia di macachi selvatici, e uno sperone roccioso lì vicino, la "grotta delle scimmie", offre un bel punto panoramico per il tramonto. L'isola fu popolata in origine da pescatori e agricoltori: vecchi nomi di approdi come Tha Bai e Tha Rai ricordano ancora l'epoca in cui i raccolti venivano trasportati via barca. Durante la Seconda guerra mondiale, lo status di sotto-distretto autonomo di Ko Lan fu abolito per l'isolamento dalla terraferma, e l'isola fu accorpata alla vicina Na Klua. Il turismo di massa iniziò negli anni '60, quando le barche a motore sostituirono le imbarcazioni a vela: durante la guerra del Vietnam, i militari americani della base aerea di U-Tapao venivano qui a turno in licenza, e una volta tornati a casa ne parlavano - fu così che anche altri stranieri vennero a conoscenza di Ko Lan. Il 29 novembre 1978 l'isola passò ufficialmente sotto l'amministrazione di Pattaya. Il modo abituale per arrivarci è il traghetto dal molo Bali Hai a Pattaya fino al villaggio di Na Ban o alla spiaggia di Tawaen, con una traversata di 35-45 minuti. Nell'aprile 2026 la tariffa è aumentata per la prima volta in 16 anni, da 30 a 40 baht a tratta. Più veloce, ma decisamente più mosso, è il motoscafo veloce: 150-200 baht a persona a tratta, 15-20 minuti di viaggio, oppure si può noleggiare l'intera imbarcazione. Sull'isola, tra le spiagge e il villaggio, circolano tuk-tuk e moto-taxi. Per chi preferisce non occuparsi da solo di traghetti e trasferimenti tra le spiagge, è più comodo un tour di un giorno che unisce Ko Lan e la vicina Ko Sak, con transfer dall'hotel, pranzo in spiaggia e collegamento tra le isole in motoscafo.
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