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Phuket a ottobre 2026: festival vegetariano dal 10 al 18 ottobre e digiuno jay in tutta la Thailandia

Dal 10 al 18 ottobre 2026 tutta la Thailandia osserva il digiuno vegetariano jay, mentre a Phuket si svolgono le processioni principali del festival. All'interno: che cos'è questa festa, dove vederla a Bangkok, Pattaya e nel sud, il programma di Phuket giorno per giorno e cosa mangiare sotto le bandiere gialle.

Dal 10 al 18 ottobre 2026 la Thailandia passa per nove giorni al digiuno jay. È il festival vegetariano, detto anche festa dei Nove Dei Imperatori. In tutto il Paese compaiono bandierine gialle con la scritta rossa «เจ» su bancarelle di strada, ristoranti, supermercati e perfino da 7-Eleven. I rituali più spettacolari si svolgono a Phuket, ma la festa si nota in ogni città. Il festival è arrivato con gli immigrati cinesi ed è prima di tutto la festa dei thailandesi di origine cinese di fede taoista. Molti thailandesi digiunano con loro, per purificarsi e acquisire meriti. Per nove giorni i fedeli vestono di bianco, rinunciano a carne e prodotti animali, non bevono alcol e cercano di mantenere puri corpo e mente. Si crede che in questi giorni i Nove Dei Imperatori, signori stellari del Grande Carro, scendano sulla terra. Per chi viaggia, il festival è soprattutto cibo. Il jay è più rigoroso del normale vegetarianismo: niente carne, pesce, latte e uova, e nemmeno aglio, cipolla e altre verdure dall'odore forte. Sotto le bandiere gialle si trovano noodles, curry, dim sum e «carne» di tofu e proteine di soia che a volte è difficile distinguere da quella vera. 7-Eleven, Lotus's, Big C e Tops allestiscono per questi giorni scaffali e frigoriferi dedicati ai prodotti jay. Dove il festival si vede di più: 1. Phuket - il palcoscenico principale: processioni, piercing, camminata sul fuoco. Dettagli più sotto. 2. Bangkok - Yaowarat Road a Chinatown, dove le bancarelle jay occupano tutta la strada. 3. Pattaya - il santuario di Naklua, con una processione di draghi e leoni e file di bancarelle vegetariane intorno al santuario. 4. Il sud - Krabi, Phang Nga, Trang, Hat Yai e altre città con una grande comunità cinese. Lì si tengono processioni proprie. Phuket è considerata la culla del festival. Secondo la leggenda locale, nel 1825 gli attori di una compagnia d'opera cinese in tournée si ammalarono a Kathu. Seguirono un digiuno rigoroso, pregarono i Nove Dei Imperatori e guarirono. Da allora la festa si celebra ogni anno, e il santuario di Kathu è considerato il suo luogo più antico. Le figure centrali delle processioni di Phuket sono i medium, in thailandese «ma song». Entrano in trance, e si crede che in quel momento una divinità guidi il loro corpo. Guance trafitte, camminata sul fuoco e salita su una scala di lame mostrano il potere del dio, mentre il medium prende su di sé le sventure della comunità perché la fortuna torni alla gente. A Phuket l'apertura comincia la sera prima. La sera del 9 ottobre davanti ai santuari cinesi si innalza il palo Go Teng e a mezzanotte si accendono le lanterne: da quel momento il festival è ufficialmente iniziato. I pali vengono abbassati la sera del 19 ottobre. Ogni mattina un santuario guida la propria processione, e l'ordine è lo stesso ogni anno: 1. 11 ottobre - santuario di Naka 2. 12 ottobre - Sapam 3. 13 ottobre - Sam Kong 4. 14 ottobre - Tha Rua 5. 15 ottobre - Bang Neow 6. 16 ottobre - Jui Tui 7. 17 ottobre - Kathu 8. 18 ottobre - Sui Boon Tong Il primo giorno, il 10 ottobre, non ci sono grandi processioni. Le processioni partono tra le 6:00 e le 8:00, e i santuari affiggono gli orari esatti prima del festival. Di mattina i cortei chiudono le strade di Phuket Town: se andate in aeroporto o in escursione, calcolate il tempo per le deviazioni. Se avete una sola mattina, scegliete il 16 o il 17 ottobre: il santuario Jui Tui e quello di Kathu hanno le processioni più grandi. Arrivate al santuario per le 5:30-6:00. I medium entrano in trance e si trafiggono le guance nel cortile del santuario, e alle sette vedrete ormai solo il corteo. La camminata sul fuoco si svolge la sera, verso le 20:00, nella seconda metà del festival. Le date le annunciano i santuari stessi, e in quelle sere conviene arrivare un'ora prima. La notte principale è quella del 18 ottobre. Le processioni di tutta la città si dirigono verso il santuario Kio Thian Keng a Saphan Hin, dove i Nove Dei Imperatori vengono accompagnati di nuovo in cielo. Il momento clou inizia verso mezzanotte, e quella notte ci sono più petardi che in tutta la settimana. Come prepararsi alle processioni: 1. Abiti - bianchi, a maniche lunghe, e pantaloni lunghi. I petardi vengono lanciati direttamente sulla folla e le scintille bruciano il tessuto. Meglio evitare il nero. 2. Scarpe - chiuse, niente infradito. 3. Tappi per le orecchie, mascherina e occhiali - contro il rumore, il fumo e le schegge. Restate ai lati della processione invece di camminarle accanto. Non toccate i medium né gli oggetti infilati nelle loro guance. Chiedete il permesso prima di fotografare da vicino una persona in trance. In caso di problemi, chiamate la polizia turistica al 1155. Il posto più semplice per mangiare a Phuket è Ranong Road vicino al santuario Jui Tui: le bancarelle restano lì tutta la settimana, e intorno ai santuari Bang Neow e Sam Kong ce ne sono ancora di più. Se in questi giorni siete in un'altra parte della Thailandia, provate a mangiare jay almeno per un giorno: è il modo più semplice per partecipare alla festa senza uscire alle cinque del mattino.

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